La storia di Sandro Toscano, l’italiano che ha giocato sia con Barça che Real

Vi proponiamo, come di consueto, uno dei nostri focus relativi ai calciatori italiani che militano all'estero.
29.03.2025 12:00 di  Stefano Rossoni   vedi letture
La storia di Sandro Toscano, l’italiano che ha giocato sia con Barça che Real

L'ultima volta fu con Antonio Candela (QUI l'approfondimento), l'ex LGI che ha deciso nella scorsa finestra di mercato di lasciare l'Italia e intraprendere una nuova esperienza al Valladolid. Oggi, per la consueta rubrica dedicata ai calciatori italiani che militano all'estero, ritorniamo in Spagna per parlarvi di un profilo molto interessante.

Il suo nome completo è Alexandro Daniel Toscano Llordal, più comunemente conosciuto come Sandro Toscano. È nato nell'ottobre del 1995 in Italia, più precisamente a Cosenza, ma tutte le sue avventure calcistiche le ha vissute nella penisola iberica. I club in cui ha militato, a livello di giovanili, sono tutt'altro che banali... anzi. Toscano inizia nella scuola calcio del Barcellona, indossando inoltre dal 2012 al 2014 la famosa camiseta blanca del Real Madrid. Per ritrovare percorsi simili, bisogna scomodare i grandi del passato: soltanto gente del calibro di Ronaldo Il Fenomeno, Eto'o, Figo e pochi altri possono vantare (seppur, a differenza di Toscano, lo abbiano fatto tra i professionisti) l'onore di aver giocato nelle squadre più prestigiose della Spagna.

Insieme al Real Madrid, partecipa anche alla competizione europea più importante a livello giovanile: la Youth League. Nella stagione 2013/2014, infatti, scende in campo nella gara contro il Copenaghen; da ricordare che nello stesso girone era presente anche la Juve di Zanchetta (sconfitta, sia all'andata che al ritorno, dai blancos). Gli spagnoli si spingeranno fino alla semifinale di tale competizione, rimediando però un pesante 4-0 nella gara contro il Benfica.

Non ha mai raggiunto LaLiga, nè tantomeno ha collezionato minuti ne LaLiga 2. Da segnalare, però, come in questo caso sia andato molto vicino all'esordio, come evidenziato da alcune panchine ottenute con Sabadell e Gimnàstic nel 2014 e 2017. Poi tante esperienze nelle categorie inferiori, tra le quali citiamo il San Fernando (club con cui vanta il maggior numero di presenze, quasi 50) e l'Ebro, con il quale si rende protagonista di un buon cammino in Coppa del Re nella stagione 2018/2019. La formazione di Gonzalez supera infatti i turni contro Marbella, Real Murcia e Lleida, perdendo soltanto contro un Valencia ricco di ottimi giocatori. Ve ne citiamo alcuni: Gameiro, Ferran Torres e Santi Mina, autore di una splendida doppietta nella gara d'andata.

Oggi milita nel Reus FCR, squadra attualmente prima nel campionato di Tercera Federacion. Un momento assolutamente positivo per i rossoneri, reduci da ben 11 risultati utili consecutivi e sempre più vicina alla promozione. A 7 giornate dal termine della stagione, infatti, si ritrovano a +9 dal Girona B, formazione che affronteranno proprio questa domenica tra le mura amiche. Una vera occasione, dunque, per conquistare i 3 punti, aumentare il vantaggio in classifica e ottenere (con largo anticipo) il titolo.