Dal gol record con la Germania alla Championship: come sta procedendo la carriera di Gnonto?

L'attaccante ex Inter ritorna (finalmente) protagonista in Inghilterra: il suo Leeds vuole a tutti i costi la Premier League.
02.04.2025 18:00 di  Stefano Rossoni   vedi letture
Dal gol record con la Germania alla Championship: come sta procedendo la carriera di Gnonto?
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A sette giornate dalla fine del campionato, in Championship è tutto ancora apertissimo. Soprattutto nelle prime posizioni, dove sono in 3 a contendersi l'accesso diretto alla prossima Premier League. Vediamo nel dettaglio la classifica: Sheffield United 83, Leeds e Burnley 81. Ricordiamo, infatti, che ad ottenere la promozione sarebbero soltanto le prime due; da terza a sesta si svolgerebbero invece i playoff. 

L'unica ad aver perso punti sulle altre nello scorso weekend è stato il Leeds di Gnonto, fermato in casa dallo Swansea. Proprio in quel match è andato a segno l'ex Inter per il momentaneo 2-1, ma la rete al 96' di Vipotnik ha evitato ai padroni di casa di ottenere 3 punti preziosi in ottica classifica. Sesto gol stagionale per l'attaccante italiano, che dopo una prima parte di stagione da titolare (19 presenze dal 1' nelle prime 21 giornate) con l'arrivo del nuovo anno ha visto calare drasticamente il proprio minutaggio. Non è mai sceso in campo dall'inizio, ma soprattutto in ben 3 partite (contro Hull City, Burnley e Sunderland) è rimasto per tutto il tempo in panchina.

Effettivamente, il rendimento di Gnonto negli ultimi 2 anni non è stato sempre continuo e, soprattutto, non è stato quello che molti si aspettavano. Soprattutto dopo quel magico 2022, che sembrava averlo "consacrato" a livello internazionale. In quell'anno, infatti, si trasferisce in Premier League (dallo Zurigo al Leeds), ottenendo comunque 24 presenze in campionato e realizzando ben 2 gol, di cui uno all'Old Trafford contro il Manchester United. Ricordiamo, inoltre, la meravigliosa rete contro il Cardiff in FA Cup: un'esecuzione che, a molti, ha fatto ripensare alla famosa volée di Di Canio in West Ham-Wimbledon. 

Ma ancor prima di trasferirsi in Inghilterra, c'è un'altra importante tappa nella sua (ancor giovane) carriera. Nell'estate del 2022 riceve la chiamata del CT Mancini per le gare di Nations League contro Germania, Ungheria e Inghilterra. E proprio nella seconda contro i tedeschi, realizza il gol che lo fa diventare a soli 18 anni, 7 mesi e 16 giorni il più giovane marcatore nella storia della nazionale italiana di calcio. In tutto, Gnonto collezionerà 13 presenze con la maglia azzurra, di cui 2 con Spalletti. Dato curioso: l'ex Inter ha debuttato prima nella Nazionale maggiore rispetto all'Under 21, con la quale ha partecipato per la prima volta agli Europei del 2023.

Il Leeds retrocede e nella stagione 2023/2024 affronta la Championship. Chiude al terzo posto, supera il Norwich nella semifinale playoff ma perde la gara decisiva contro il Southampton. Il campionato di Gnonto si mantiene comunque su buoni livelli: 39 partite (contando anche i playoff), 8 gol e 3 assist. Da registrare però un periodo non particolarmente esaltante, quello tra fine ottobre e inizio gennaio, dove viene utilizzato quasi sempre a gara in corso. Tra i motivi dietro a questa scelta anche un fastidioso infortunio alla caviglia, che lo ha costretto a rimanere fuori dal campo per alcune settimane. Per quanto riguarda la Nazionale, invece, è stato convocato soltanto ed esclusivamente dall'Under 21 di Nunziata, che lo ha "promosso" anche a capitano (in determinate occasioni) durante le gare di qualificazione ai prossimi Europei. Un percorso da vero e proprio leader con gli Azzurrini, dove ha trascinato la squadra al raggiungimento dell'obiettivo grazie ai 4 gol realizzati a novembre 2023 tra San Marino e Irlanda e i 4 assist forniti.

E arriviamo dunque a oggi, con la situazione che vi abbiamo raccontato nei paragrafi precedenti. Ma è bene tenere a mente l'età del ragazzo, perchè nonostante abbia già raggiunto traguardi importanti, dobbiamo ricordarci che si tratta di un "semplice" ventunne (ne compirà 22 a novembre). Il tempo è, naturalmente, dalla sua parte e siamo pienamente convinti che, con la giusta fiducia, possa ritornare a incidere sia con la maglia del club, che con quella della Nazionale... maggiore. Proprio come accadeva 3 anni fa.