Torres, "The Last Dance"? Domani l'ultima giornata, poi i playout

I sardi saluteranno il campionato di Primavera 3 in casa della Pergolettese, con la speranza che si tratti solo di un “arrivederci”
04.04.2025 17:30 di  Luca Pellegrini   vedi letture
Parmigiani e Xhani
Parmigiani e Xhani

Da un lato la spensieratezza dell’ultimo giorno di scuola. Novanta minuti da affrontare senza patemi, con l’unico obiettivo di chiudere in bellezza una stagione lunga e complicata, che è stata forse un po’ troppo altalenante, ma comunque a lieto fine. Dall’altro l’ansia di chi sa che dovrà sostenere un esame di riparazione per rimanere nella stessa classe anche l’anno successivo. Un’ultima giornata che non corrisponde all’ultima fatica, perché il destino è ancora tutto da scrivere. Pergolettese e Torres si sfideranno domani a Casale Cremasco per la 22ª giornata del campionato Primavera 3 e non potrebbero avere umori più differenti.

I gialloblù, che l’anno scorso avevano chiuso la regular season al 5° posto, qualificandosi per i playoff, non sono riusciti a confermarsi sugli stessi standard, ma hanno comunque centrato la salvezza con 3 giornate di anticipo. L’obiettivo fissato dalla società è stato quindi raggiunto e la gara contro la Torres può essere affrontata con sana leggerezza, festeggiando la fine della stagione davanti al proprio pubblico. “Leggerezza”, però, non significa mancanza di stimoli. Innanzitutto, i ragazzi di Alessandro Recenti, che hanno vinto una sola gara nelle ultime 9 (quella contro la Vis Pesaro, che è anche l’unico successo casalingo degli ultimi 5 mesi), ci tengono a chiudere il campionato con un bottino pieno. In secondo luogo, con risultati favorevoli dagli altri campi, potrebbero riuscire a scalare qualche posizione in classifica, superando l’Arzignano e acciuffando al 6° posto la coppia Virtus Verona-Rimini. Inoltre, battere la Torres con  almeno 2 gol di scarto consentirebbe alla Pergolettese di lasciare proprio ai sardi il primato (poco piacevole) di difesa più battuta del girone. Se poi quelle 2 reti dovesse segnarle Pawan Parmigiani, il centravanti dei cremaschi raggiungerebbe la doppia cifra e avrebbe buone possibilità di laurearsi capocannoniere del girone.

Anche la Torres si presentava ai nastri di partenza con l’obiettivo dichiarato di salvarsi. L’anno scorso impegnati in Primavera 4, i rossoblù non speravano certo in un altro campionato di vertice e partivano con il desiderio prioritario di mantenere la categoria. Forse, però, non si aspettavano di incontrare così tante difficoltà. La formazione di Marco Sanna (alla sua ottava stagione a Sassari dopo il quadriennio da calciatore e le due parentesi da allenatore della prima squadra) è stata praticamente per tutta la stagione il fanalino di coda. La prima vittoria è arrivata solo il 23 novembre e – fino a 20 giorni fa – era anche rimasta l’unica. Un rendimento che ha rischiato addirittura di escludere la Torres dai playout. Secondo il regolamento, infatti, lo spareggio-salvezza (da giocare in una sfida con andata e ritorno) si può disputare solo se il distacco tra ultima e penultima è inferiore a 9 punti. E a inizio marzo la distanza dalla Vis Pesaro era proprio di 9 lunghezze. Poi i sardi hanno conquistato 3 risultati utili in 4 partite – per un totale di 7 punti, cioè gli stessi conquistati nelle prime 18 giornate – e si sono regalati una chance di rimanere in Primavera 3. La partita contro la Pergolettese non cambierà la situazione, né in positivo né in negativo, ma è un ottimo banco di prova per capire se la Torres ha davvero cambiato marcia. Di sicuro servirà un maggiore apporto dalla fase offensiva e in questo senso le speranze sono tutte riposte in Loris Xhani, l’unico della rosa capace di segnare più di 2 reti.

A Casale Cremasco è tutto pronto. Per qualcuno manca solo un’ora e mezza alle vacanze, mentre per qualcun altro il giudizio rimarrà in sospeso. Almeno per un ultimo (doppio) test. Noi comunque non vediamo di raccontarvi l’ultima lezione. Appuntamento a domani, ore 15, sul canale YouTube della Serie C, per la campanella d’ingresso.