Juve Stabia, Cenerentola a chi? Dopo l'Empoli, fermata anche la Lazio

Domenica, allo stadio "Romeo Menti" di Castellammare di Stabia, è andato in scena il match tra Juve Stabia e Lazio, valido per la 19^ giornata del campionato Under 16, girone C.
Sulla carta non c'era partita: la squadra di casa arrivava all'incontro da ultima con 7 punti, soltanto due collezionati in casa, e in 11 partite su 17 non aveva trovato la via del gol. Dall'altro c'era una compagine che nelle ultime 10 partite, ne aveva vinte nove, e si trovava al secondo posto in classifica.
La Juve Stabia, però, ci aveva già abituato ad un colpo grosso: il 1 dicembre, contro un Empoli capolista con otto vittorie su otto, aveva fermato i toscani sullo 0-0. 0-0 è stato anche il risultato del match di domenica contro la Lazio, dove paradossalmente sono stati i padroni di casa ad avere l'occasione più ghiotta per vincerla, al 14' del secondo tempo, con Cirillo che a tu per tu con Patarini, ha trovato la respinta dell'estremo difensore biancoceleste.
Gli uomini di mister Francesco Criscuoli sono tornati al 4-2-3-1, il sistema di gioco che il mister aveva utilizzato lo scorso anno con lo stesso gruppo in Under 15, riuscendo a centrare i quarti di finale dei play-off (in un campionato giovanile di Serie C, ndr). Nonostante i cambi forzati per infortuni, le vespette non hanno perso idendità, ma anzi hanno dimostrato fluidità nell'interpretazione dei ruoli. Merito anche del grande lavoro svolto in settimana dal prof. Giorgio Brandi e degli interventi sul mercato di gennaio del responsabile del settore giovanile Saby Mainolfi. Dopo le difficoltà del girone d'andata ed un 3-5-2 che non sempre ha portato solidità, gli innesti di Limatola dal Benevento e Prezioso dal Napoli hanno aggiunto qualità al terminale offensivo.
È l'alba di un nuovo inizio per i gialloblù?